venerdì 20 aprileSabaudia

Indirizzo

Oasi di Kufra Hotel & Residence
Lungomare di Sabaudia 8852
04016 Sabaudia (LT)

Come arrivare
Orari
  • 8.30 accoglienza
    lavori 9.30 – 13.00
programma

Gabriele Zanardi CognitivaMente. Nuovi orizzonti per la valutazione
Antonia Tordella Sviluppo della competenza dell'esposizione orale
Elisa Pettinari Il coding a scuola: una nuova scuola, una nuova competenza trasversale
Carla Agliocchi e Caterina Basile Lavoriamo con l’arte: l’IRC l’educazione al bello e ai valori
Stefano Bordiglioni Da dove viene l’Acchiappastorie? Scrittura creativa e storytelling
Gianluca Pellecchia Formazione su misura

INTERVENTI E RELATORI

CognitivaMente. Nuovi orizzonti per la valutazione

Il panorama didattico ha subito una vera rivoluzione dall'introduzione delle problematiche sull’inclusività, chiedendo una profonda analisi in relazione ai concetti di abilità, di stile cognitivo e di potenziamento. Da qui nasce la richiesta di innovative metodologie e strumenti efficaci sia per il singolo studente sia per il gruppo classe. Vedremo insieme il progetto didattico innovativo CognitivaMente, che offre strumenti affidabili ed efficaci, nel rispetto delle potenzialità di tutti e garantisce una gestione del lavoro semplice e modulabile all’insegnante.

Gabriele Zanardi è psicologo, neuropsicologo, psicoterapeuta, professore a contratto presso il dipartimento di medicina sperimentale e forense università di Pavia. Si occupa da anni della integrazione dei modelli neurocognitivi con metodologie didattiche inclusive. Presidente del Centro Clinico Omega certificatore DSA per regione Lombardia, autore Mondadori Education svolge progetti formativi e di ricerca sul territorio nazionale in relazione alla didattica inclusiva.

Sviluppo della competenza dell'esposizione orale

Saper organizzare una esposizione orale, centrata su un argomento o disciplina, è una cosa altamente complessa. Esprimersi richiede organizzazione dei contenuti studiati, dopo averli compresi, appresi, esprimersi richiede padronanza di linguaggio e chiarezza espositiva. Questo processo cognitivo ha bisogno di tempi lunghi per divenire competenza. La costruzione di mappe concettuali degli oggetti  di studio, fornisce un approccio valido per rielaborare i saperi, connettendoli in schemi logici e creando la trama per una corretta esposizione orale da gestire individualmente.
Si  intendono presentare strategie operative per consentire agli alunni di raggiungere la competenza di cittadinanza “imparare ad imparare”, finalizzata alla costruzione di un metodo di studio personale, focalizzato sulle mappe concettuali da progettare per la prestazione orale.

Antonia Tordella è insegnante di Scuola Primaria. Si occupa di progettazione didattica per competenze, di didattica della matematica, valutazione degli apprendimenti e delle competenze. Si occupa da sempre di innovazione  e di ricerca didattica. È Consulente INDIRE per i Piani di Miglioramento(PdM). Formatrice in didattica  per competenze, didattica della matematica.  Autrice per A. Mondadori Scuola e C. Signorelli Scuola dei testi Allenati per l'INVALSI di Italiano e Matematica; coautrice per A. Mondadori Scuola di  “IO,IO SO”.

Il coding a scuola: una nuova scuola, una nuova competenza trasversale

Il coding si sta ritagliando uno spazio sempre più importante nella nuova scuola del XXI secolo, perché aiuta i più piccoli a pensare in modo creativo, divertendosi e collaborando con gli altri a caccia dell’errore che impedisce di risolvere un problema. La competenza messa in atto in un’attività di coding, infatti, è il pensiero logico e computazionale, la capacità di risolvere un problema scomponendolo in singoli passaggi logici, misurandosi con l’errore senza doverlo temere e imparando proprio da questo. Il ragionamento algoritmico è quindi una nuova competenza trasversale, che aiuta a sviluppare capacità logiche utili in tutte le aree di apprendimento: orientarsi in città, costruire una linea del tempo, calcolare l’area di un poligono. Fare coding a scuola non significa imparare a programmare e non richiede necessariamente un mezzo informatico. Vedremo un percorso educativo che introduce al pensiero logico e computazionale attraverso alcuni strumenti didattici e proveremo insieme un divertente gioco di coding unplugged.

Elisa Pettinari è laureata in ingegneria elettronica al Politecnico di Milano e ha conseguito un master in Comunicazione della Scienza alla SISSA di Trieste. Per Mondadori Education coordina progetti editoriali relativi a informatica, competenze digitali e nuove tecnologie nella didattica, e tiene seminari e corsi di formazione per i docenti. Ha insegnato coding e robotica presso diverse scuole di Milano, sia primaria che secondaria di primo grado, partecipando a progetti volti a introdurre nella programmazione didattica il coding come attività interdisciplinare.

Lavoriamo con l’arte: l’IRC l’educazione al bello e ai valori

Insegnare la bellezza è un’esigenza educativa che nasce come risposta ad una richiesta antropologica che l’alunno, in maniera semplice e  inconsapevole, esprime; l’educazione al bello, attraverso una forte sinergia tra le diverse discipline scolastiche, appare la via maestra per promuovere una reale cittadinanza attiva in ciascun alunno. L’IRC offre un contributo prezioso ed insostituibile per un’educazione alla bellezza, rappresentato dalle opere di arte sacra, rivelatrici di significati e valori  riconducibili ai fondamenti ultimi dell’esistenza umana: attraverso l’arte cristiana, si scopre l’uomo, la sua natura, il suo rapporto con il tempo e lo spazio, le sue relazioni con l’ambiente e con i propri simili. L’arte, così, diventa straordinario strumento interdisciplinare che coinvolge Religione, Geografia, Storia, linguaggi espressivi ed emotivi guidando l’alunno alla scoperta di un  passato in cui l’opera d’arte è stata spesso origine e luogo di dialogo tra culture diverse.

Caterina Basile è  insegnante di scuola Primaria, impegnata da anni come formatore e tutor per gli insegnanti neoassunti di Religione per la Diocesi di Roma, pubblicando diversi articoli di didattica su riviste specializzate.Ha condotto diversi corsi di formazione, sulle tematiche delle buone pratiche didattiche che sull’utilizzo dell’arte nell’insegnamento della Religione. Coautrice per Piemme Scuola di diversi libri di testo: Granelli di Sale, Gocce di sole, Il Melograno fiorito, Il nuovo Melograno fiorito
Carla Agliocchi è insegnante di scuola Primaria come specialista nell’Insegnamento della Religione Cattolica. Da anni formatrice e tutor per gli insegnanti neoassunti di Religione per la Diocesi di Roma.Ha condotto diversi corsi di formazione e laboratori sulla stesura della progettazione didattica in linea con le più recenti normative e su tematiche interculturali ed interreligiose. Autrice di opere per l’Insegnamento della Religione nella scuola dell’Infanzia, per Piemme Scuola è coautrice di diversi libri di testo: Granelli di Sale, Gocce di sole, Il Melograno fiorito, Il nuovo Melograno fiorito

Da dove viene l’Acchiappastorie? Scrittura creativa e storytelling

Stefano Bordiglioni racconterà come e perchè, quasi venti anni fa, è nato il personaggio dell’Acchiappastorie. In che modo è passato dalla televisione, alla narrativa per ragazzi ed è giunto infine sulla copertina di un libro di scuola.  Parlerà di come io ha scelto i brani e vi farà sentire una delle canzoni che accompagnano il libro.

Stefano Bordiglioni Ha lavorato come insegnante in una scuola elementare di Forlì.  Da venti anni scrive favole, racconti e storie per Einaudi Ragazzi, Einaudi Scuola, E. Elle, Emme. Con le sue pubblicazioni ho vinto diversi premi letterari fra i quali quello intitolato a Gianni Rodari e il premio Hans Christian Andersen-Baia delle Favole.  Ha scritto libri per la scuola con Mondadori Education, programmi televisivi per RAI3 ragazzi e canzoni assieme a Marco Versari. Ho al suo attivo più di cento libri per ragazzi e alcuni CD musicali.
Guarda il booktrailer di “Acchiappastorie”!